Guida per i rider

Come funziona l'app, e come funzionano i soldi

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Cosa trovi qui

  1. Prima di cominciare
  2. Il turno
  3. Una consegna, passo per passo
  4. Gli ordini in contanti
  5. Quando qualcosa va storto
  6. Compenso, fattura e pagamento
  7. Domande frequenti

1. Prima di cominciare

L'app si apre da rider.subitofood.it. Se hai il telefono Android, installa l'applicazione: le notifiche arrivano molto meglio, e quando una consegna vale tre euro e mezzo, perderla perché il telefono era in tasca è un problema vero.

La prima cosa da fare, una volta sola

Vai in Impostazioni → App → SubitoFood → Batteria e metti Senza restrizioni. Senza questo, Android addormenta l'app quando lo schermo è spento e le offerte arrivano in ritardo o non arrivano.

L'autodichiarazione

Ogni giorno, la prima volta che apri l'app, ti chiediamo di confermare quattro cose: che il mezzo è in ordine, che hai i documenti, che sei in condizione di guidare e che l'assicurazione è valida.

Non è burocrazia. Se succede qualcosa mentre lavori, quella dichiarazione è ciò che dice che le condizioni c'erano.

Se qualcosa non è in ordine, non dichiararlo. Non lavorare un giorno non ha nessuna conseguenza: non perdi priorità, non ricevi meno consegne domani, nessuno ti chiede spiegazioni. Firmare una dichiarazione falsa invece sì.

2. Il turno

Lo apri e lo chiudi quando vuoi. Non ci sono turni assegnati, orari minimi, giorni obbligatori. Non devi avvisare nessuno per smettere: chiudi e basta, anche a metà giornata.

A turno aperto ricevi le proposte di consegna. A turno chiuso, no. Non c'è nient'altro.

La posizione

Quando il turno è aperto l'app legge la tua posizione ogni quindici secondi. Serve a proporti le consegne dei locali più vicini a te, e a far vedere al cliente dove sei mentre arrivi.

Si spegne quando chiudi il turno, e i dati vengono cancellati dopo 24 ore. Fuori dal turno non sappiamo dove sei, e non ci interessa.

Puoi anche negare il permesso: continuerai a ricevere consegne, ma dopo chi è localizzato — semplicemente perché non possiamo sapere se sei vicino.

La mappa

Nella schermata principale, mentre aspetti, vedi i locali sulla mappa con un colore che dice quanto stanno lavorando: grigio se non hanno ordini, giallo se ne hanno qualcuno, rosso se stanno preparando parecchio.

Serve a decidere dove aspettare, per non girare a vuoto. Non cambia quante consegne ricevi: quelle arrivano comunque, ovunque tu sia. È informazione, non un'indicazione su dove andare.

Le ore

L'app ti mostra da quanto sei in turno. Dopo sei ore ti ricorda che sarebbe il momento di una pausa; dopo otto ti chiede se vuoi davvero continuare.

Non ti blocca niente: sei un autonomo e decidi tu. Ma dopo otto ore alla guida la stanchezza si sente anche quando non sembra, e preferiamo avertelo detto.

3. Una consegna, passo per passo

1

Arriva la proposta. L'app suona e vibra. Vedi il locale, l'indirizzo di consegna, i chilometri e quanto prendi.

Hai 45 secondi per accettare. Se non rispondi o rifiuti, la consegna passa a un altro: nessuna conseguenza, nessun punteggio, niente.

2

Vai a ritirare. Premi il pulsante giallo «Vai a ritirare»: si apre il navigatore che usi di solito.

Sotto trovi la mappa con il locale e la casa del cliente, per capire subito la direzione.

3

Al locale. Se l'ordine è in contanti, paghi tu la cassa: l'importo esatto è scritto nel riquadro giallo dell'app. Prendi lo scontrino che ti danno e mettilo nel sacchetto.

Controlla che ci sia tutto, poi premi Ho ritirato.

4

Vai a consegnare. Il pulsante giallo ora punta alla casa del cliente. Da qui il cliente ti vede sulla mappa mentre arrivi, con il tuo nome e la tua foto.

5

Consegni. Se è in contanti, incassi l'importo indicato e dai il resto se serve. Poi premi Consegnato.

Da lì sei libero: la consegna successiva può arrivare subito.

Se non trovi il cliente

Prima chiamalo e scrivigli dall'app: il numero è nella scheda della consegna e basta toccarlo.

Se non risponde, premi «Il cliente non risponde». Da lì parte un avviso a lui — notifica ed email — e un'attesa di dieci minuti.

Molti clienti rispondono proprio in quel momento: l'avviso arriva all'inizio dei dieci minuti, non alla fine. Continua a provare mentre aspetti.

Passati i dieci minuti puoi chiudere la consegna. Ti chiediamo di scrivere cosa hai fatto — citofono, telefonate, dove hai lasciato il cibo: quella nota è la tua tutela se il cliente poi contesta.

4. Gli ordini in contanti

Questa è la parte che funziona diversamente da altre piattaforme, e vale la pena leggerla con calma.

In due righe

Paghi tu il locale quando ritiri. Ti riprendi tutto dal cliente quando consegni. Quello che ti resta in mano oltre l'anticipo è nostro, e te lo scaliamo dal compenso a fine mese.

Un esempio con i numeri

Un ordine da 10 € di cibo, con 2,99 € di consegna e 0,80 € di servizio:

Paghi al locale10,00 €
Incassi dal cliente13,79 €
Ti resta in mano3,79 €

Quei 3,79 € sono di SubitoFood: sono la consegna e il costo di servizio, che il cliente paga a noi. Restano nelle tue tasche fino alla liquidazione, quando te li scaliamo dal bonifico.

I 10 € li hai già riavuti indietro nel momento in cui hai incassato: non ci rimetti nulla, hai solo anticipato per qualche minuto.

Cosa vedi nell'app

Nella scheda della consegna, prima ancora della mappa, c'è un riquadro giallo con i due numeri: quanto paghi al locale e quanto incassi dal cliente. Non devi calcolare niente.

Se il cliente ha detto che non ha l'importo esatto, lì trovi anche quanto resto preparare: così te lo porti dietro invece di scoprirlo davanti al portone.

Il portafoglio

Nella sezione Guadagni vedi in ogni momento quanto hai anticipato, quanto hai incassato e quanto tieni per noi. Con sotto il conto della liquidazione, scritto per esteso.

Puoi sempre rifiutare

Se non hai contanti sufficienti, o semplicemente non ti va, rifiuta l'ordine. Il metodo di pagamento è scritto nella proposta prima che tu accetti, e rifiutare non ha nessuna conseguenza. Non ti chiediamo di tenere un fondo cassa e non controlliamo quanto hai in tasca.

5. Quando qualcosa va storto

SituazioneCosa fare
Il locale non è pronto e devi aspettare Aspetta se puoi. Se sono più di venti minuti, scrivici
Foratura, guasto, imprevisto Premi Rinuncia: la consegna torna disponibile per un altro. Non ha conseguenze
Il cliente contesta il cibo Non è un tuo problema: mandalo all'assistenza. Tu hai trasportato, non cucinato
Il cliente non ha i soldi Chiamaci prima di lasciare l'ordine
Hai sbagliato indirizzo o consegna Scrivici subito: prima si sa, più è facile rimediare
Il cibo si rovescia Segnalalo tu, prima che lo faccia il cliente

Di cosa rispondi e di cosa no

CosaDi chi è
Qualità del cibo, piatti sbagliati, allergeniDel ristorante
Ritardo nella preparazioneDel ristorante
Cibo rovesciato o rovinato nel trasportoTuo
Danni a terzi mentre circoliDella tua assicurazione
Ordine mai arrivato per problemi dell'appNostro

Sul cibo rovinato nel trasporto: se il danno dipende da come è stato trasportato, il costo può esserti addebitato — ma è un risarcimento, non una penale. Non trattiene niente per un ritardo, per un rifiuto o per come ti sei comportato, e non può mai superare il compenso di quella consegna. Te lo diciamo prima, e se non sei d'accordo se ne parla.

6. Compenso, fattura e pagamento

Quanto prendi

VoceImporto
Quota fissa per consegna3,00 €
Quota chilometrica0,20 € al km, dal locale al cliente
ManceInteramente tue

Il compenso lo vedi prima di accettare, ed è quello che vale. Se cambiamo le tariffe te lo diciamo prima, e vale dalle consegne successive.

La fattura

Sei un autonomo con partita IVA: la fattura la emetti tu a noi. In regime forfettario è senza IVA e senza ritenuta.

Il prospetto delle consegne lo prepariamo noi: lo scarichi dalla sezione Guadagni e lo apri in Excel. Non devi ricopiare niente a mano.

La fattura è sul compenso PIENO

Se hai maturato 400 € e tieni 40 € di contanti nostri, la fattura è di 400 € e il bonifico di 360 €.

Sono due cose distinte: da un lato quello che hai fatto, dall'altro denaro nostro che era passato per le tue mani. Fatturare 360 sarebbe sbagliato.

L'IBAN

Va inserito nel Profilo. Senza, non possiamo pagarti. Se lo cambi, aggiornalo subito: un bonifico su un conto chiuso torna indietro, e nel frattempo tu aspetti.

7. Domande frequenti

Devo lavorare un minimo di ore?

No. Nessun minimo, nessun massimo imposto, nessun giorno obbligatorio.

Se rifiuto molte consegne, ne ricevo meno?

No. Non esistono punteggi né classifiche. Le consegne vanno al rider più vicino al locale; a parità di distanza, a chi ha il turno aperto da più tempo. Rifiutare non entra nel calcolo.

Posso lavorare anche per altre piattaforme?

Sì, anche contemporaneamente. Non c'è esclusiva.

Quanti contanti devo avere in tasca?

Quelli che decidi tu. Non chiediamo un fondo cassa e non controlliamo quanto hai: se un ordine in contanti non ti conviene, lo rifiuti.

Serve la borsa termica?

Sì, e te la procuri tu. Il cibo che arriva freddo è un rimborso al cliente, e quel rimborso passa da te.

Posso consegnare in bici?

Sì. In quel caso non ti chiediamo la patente fra i documenti, e non devi dichiarare di averla.

Quando vengo pagato?

Con la periodicità concordata, dopo che hai emesso fattura. Prima di ogni pagamento ricevi il prospetto con il dettaglio consegna per consegna.

Se voglio smettere?

Chiudi il turno e non lo riapri. Se vuoi chiudere anche l'account, scrivici e definiamo le ultime spettanze. Nessun preavviso, nessuna penale.

Se qualcosa non è chiaro

Scrivici dalla sezione Aiuto dell'app, oppure a supporto@subitofood.it.

Risponde una persona, non un sistema automatico.